domenica 11 marzo 2018

Gallarate città dove vivere





Sintesi del mio intervento al convegno odierno al Maga di Gallarate, integrato con i punti salienti delle osservazioni al Pgt
Analisi delle criticità
● 1 consumo di suolo
● 2 crisi economica e contesto di riferimento
● 3 asse viale Milano
● 4 Depontenziamento traffico passeggeri Malpensa
● 5 effetti di lungo termine per la Arcisate Stabio
● 6 mancato completamento Pedemontana
● 7 spostamento polo ospedaliero a Busto Arsizio

1 Consumo di suolo
Adeguamento alla Legge regionale L.R. n. 31 del 28/11/2014, mantenendo l'approccio sequenziale già da noi richiesto e recepito nell'attuale Pgt (giunta Guenzani) , allo scopo di favorire uno sviluppo equilibrato del territorio e, per quanto ci riguarda in particolare, della retecommerciale in tutte le sue forme

2 Fattore di crisi congiunturale

Evoluzione del contesto di riferimento
Tre casi
Auchan Rescaldina
Superficie totale: 19.525 mq (su due piani)
Ipermercato AUCHAN: 15.339 mq (su due piani)
Unità: 70 negozi, 4 medie superfici interne
Posti Auto: 4.200
Bacino di Attrazione (abitanti/25 min.): 1.610.000
Ampliamento a 140 negozi
Investimento 80 mln di Euro
Finiper Arese
120 mila metri quadrati coperti di centro commerciale
ipermercato Iper insieme a 230 negozi e 25 ristoranti.
Il progetto prevede una supeficie lineare planare (SLP) a destinazione
commerciale per 77.000 mq ed una superficie per destinazioni
artigianali/terziari per una superficie di 15.000 mq. Sono previsti anche 22.000
mq desinati ad accogliere spazi di relazione e connessione delle attività
produttive ed economiche
Investimento 500 mln di Euro
Westfield Corporation,
la multinazionale australiana, ha in programma un centro commerciale
collegato con l’aeroporto di Linate che ospiterà su una superficie di 60
ettari, 300 negozi, 50 ristoranti, un multisala con 16 schermi e 10.000 posti
auto. Si prevede l’impiego di oltre 20.000 addetti in fase di cantiere e 14,000
a regime.
La struttura ospiterà anche, per la prima volta in Italia, le “Galeries Lafayette“.
L’investimento complessivo è di un miliardo e 400 milioni di euro.
Il rischio è quello di drenare ulteriormente i consumi della popolazione gallaratese in quanto sarà facilmente raggiungibile con la linea S5 di Trenord

Consistenza Commercio del Gallaratese

dati che commentano da soli la sproporzionata offerta commerciale sul territorio
ho evidenziato il dato su Ev di Busto Arsizio che sono di poco superiori (in MQ) a quelli di Gallarate, ma con un bacino di utenti di 30000 persone in più


3 Asse viale Milano
Forte concentrazione sull’asse di Viale Milano con conseguenze enormemente peggiorative delle
attività commerciali non solo nel Centro di Gallarate ma nell’intera città;

4 Ruolo Aeroporto Malpensa Il depotenziamento del traffico passeggeri sull’Aeroporto di Malpensa a favore di altri scali ha comportato una riduzione del reddito disponibile sul territorio aggravato anche dal minor afflusso di passeggeri e residente per motivi di lavoro

5 Nodo ferroviario
Attesa solo di lungo periodo per i benefici generati dal completamento della linea ferroviaria Arcisate- Stabio e corridoio Gottardo

6 Ruolo Pedemontana Mancato effettivo finanziamento e completamento del progetto del Sistema pedemontano che consentirà di evitare il nodo di Milano collegando piùvelocemente il nostro territorio con il nord-est del Paese

7 polo ospedaliero Spostamento futuro di un importante polo attrattivo dal Centro di Gallarate verso le periferie di Busto Arsizio con la realizzazione del nuovo polo sanitario
Criticità, la vicina grande area industriale dismessa che potrebbe diventare un mall
Evitare di creare nuove polarità esterne al centro storico
La realizzazione di nuove polarità all'esterno del centro storico e dei centri di quartiere, aumenta
la desertificazione commerciale e di conseguenza le aree dismesse
Il ruolo sociale del commercio da solo non è in grado di garantire i flussi pedonali al centro storico, così da fare vivere e prosperare le attività commerciali ivi presenti
Ruolo degli Attrattori Cambio definitivo di destinazione d'uso per Palazzo Minoletti e relativa dismissione dal patrimonio Comunale
Avvio di politiche volte ad agevolare l'insediamento di temporary store
Monitoraggio dei flussi veicolari e pedonali
Azioni di placemaking e placemanagement a cura del Duc
Tassa di scopo Non si tratta di un imposta aggiuntiva ma di un nuovo criterio di ripartizione delle entrate tributarie generate dal commercio, a beneficio delle attività del Duc legate a promozione del
territorio, rimozione graffiti e pulizia straordinaria, stewart di distretto
L'esempio che ho presentato è quello di un Bid londinese che dal 2008 ad oggi ha visto scendere i contibuti volontari dal 39% al 2%, eh ha quindi adottato il meccanismo della Levy (tassa di scopo) al fine di limitare la free ridership


Ho sottolineato la necessità per la AACC di investire sul commercio gallaratese, quanti milioni di euro di tributi e tasse comunali , generano 160.000 mq di superficie commerciale? Quanti ne vengono effettivamente spesi per la promozione del territorio edla sopravvivenza del commercio di vicinato??
Inoltre, nei Bid's gli investimenti NON vengono fatti su eventi ma su accompagnamento delle imprese con Placemaking e placemanagement, e soprattutto col monitoraggio dei risultati.


Grandi strutture di vendita e strutture di vendita organizzate in forma unitaria
Condividiamo quanto previsto tra le azioni concrete da porre in essere per il perseguimento dell'obiettivo del 6° Asse strategico (rilancio del sistema commerciale) e cioè divieto di apertura di nuove grandi strutture di vendita.
Medie strutture di vendita Riteniamo pertanto che la politica relativa alla possibile localizzazione di nuove medie strutture di vendita debba affrontare il tema in maniera differenziata in funzione sia
della localizzazione sul territorio che della dimensione dell'intervento proposto anche prevedendo oneri crescenti al crescere della soglia dimensionale da destinare al sostegno delle attività già in essere.
E' rilevante, per evitare impatti negativi sul territorio, che nel caso di concentrazione di medie strutture tale accorpamento di superfici di vendita intervenga in maniera reale ed effettiva, garantito anche da esplicite disposizioni regolamentari - di cui le norme tecniche del PGT potrebbero farsi carico - volte ad evitare la  riattivazioni delle stesse medie strutture le cui superfici di vendita siano state oggetto di accorpamenti.
Esercizi di vicinato A livello locale si possono intraprendere azioni che infondano fiducia negli operatori e che diano certezze a chi intende intraprendere queste attività ed in particolare:
ad una più consona imposizione fiscale a livello locale,
alla definizione di una valida politica della sosta
alla definizione della vocazione identitaria di ogni singolo luogo di interesse
alla sperimentazione di nuovi orari di apertura dei negozi e dei pubblici esercizi
alla sperimentazione di zone a traffico limitato (anche di sera) a rotazione nei quartieri
al rafforzamento di un adeguato arredo urbano
a forme di incentivazione per il rifacimento di insegne e vetrine al fine di migliorare la qualità architettonica dei negozi
ad una più rigorosa normativa in merito al mutamento della destinazione d'uso al fine di mantenere la
caratteristica della polifunzionalità che ha sempre caratterizzato i nostri nuclei urbani
ad una normativa più rigorosa per impedire il cambio di destinazione d'uso di interi fabbricati per evitare l'espulsione dei negozi esistenti a favore dell'insediamento delle grandi catene nazionali e
internazionali
ad una più favorevole politica delle concessioni per l'utilizzo dello spazio pubblico prospiciente i negozi
all'introduzione di incentivi pubblici per gli operatori che migliorano gli spazi esterni ai loro negozi
alla regolamentazione degli accorpamenti e delle vendite delle licenze
alla definizione di accordi tra il Comune e i proprietari
degli immobili per l'affitto degli stessi a canone agevolato

riqualificazione Centri Storici Risulta anche particolarmente importante segnalare
l’opportunità di intensificare il valore e le funzioni del Distretto Urbano del Commercio nel suo ruolo di promotore delle attività commerciali, meglio se estendendolo all’intera città.
Per quanto riguarda la viabilità, a nostro parere è importante mantenere invariata l’area Z.T.L.
eventualmente con solo semplici modifiche di senso di marcia o di flusso, evitando di stravolgere i parametri del P.U.T. e delle abitudini consolidate dei consumatori

sabato 3 marzo 2018

MyPlant & Garden 2018 Cronaca di un successo


Grande successo di pubblico anche per questa quarta edizione di Myplant & Garden ,17.300 visitatori in tre giorni, 655 espositori e un padiglione in più.

Fondazione Minoprio ancora una volta si è occupata del coordinamento delle scuole di arte floreale nel area del Decor District.

Un momento di confronto che ancora una volta è stato molto apprezzato dalla platea professionale, una vera a propria tre giorni formativa con circa 60 fioristi e floral designer che si sono alternati sul palco, nella realizzazione di composizioni e accessori moda.

Come ha sottolineato Massimo Torti di Federmoda Italia, la "contaminazione" fra arte floreale fashion e couture, ha dato ottimi frutti; proprio questa è stata la novità di quest'anno, la collaborazione con Federmoda e IFDA, Istituto di Fashion e Design di Milano, che ha portato in dote 9 collezioni di abiti da giorno, sera, sportswear e wedding, realizzate da giovani stilisti, poi elaborate con accessori floreali realizzati dalle scuole di arte floreale.


Grandissimo e di pregio il lavoro svolto da giovani Vanessa Del Piero, Helen Agiuilar,Daniela BizereaMichela Dell'Acqua, Luana Barcelos, Federica Fiume, Xu Chensi,Federica Dai Li, Roberta Tragu,Elisa Lassati, Stefano Gubert, Valeria Cognolato, Hafgi Dabre, Sara Gravaghi, Francesca Trentani, Erika Berra, Elena Cipolla, Daniela Labate, Gaia Mantovani, Carlotta Rebottini, Alessia Romeo,Manuel Toraldo, che hanno progettato e realizzato la collezione.


Da Maria Stella, Jessica Volpi, Laura Cominardi,Chiara Raimondo, Noemi Cabrelle, Maria Reyes, Melissa Guerrero Alessandra Gnemmi,Federica Villa, che si sono occupate di ricerca e realizzazione dei Moodboard.

Il coordinamento stilistico e modellistico è stato invece a cura di  Elelonora Zanetti, Giuseppe Zagonia, Silvia D'Errico, Valeria Vacchini, la Regia invece di tutto il progetto è stata nelle preziose mani di Daniele C.M Fittole ed Elisa Pestrichella, quest'ultima anche su comunicazione e ufficio Stampa
 Momento di sintesi di questa bellissima collaborazione, le sfilate di Giovedì e venerdì , Fashion Flower Voyage di cui potete vedere la diretta facebook qui


Qui di seguito invece gli stand floreali realizzati ispirandosi al moodboard della collezione abbinata

Scuola Flower & Design Danimarca
Berit Skjottgaard Laursen, Charlotte Langoe Holm





Scuola Roza Azora Bielorussia
Kristina Ogorodnik, Elena Scerchnskaya, Daria Tchuhnova
Olga Gaydukevich, Natalia Volk, Nadin Gaydukevich







Scuola Floriform di Frederic Duprè
Dupré Frédéric Kévin Billard William Sottile
                                  





Team Upcoming Florist Belgio Damien Thuaud, Céline Moureau, Ophélie Depotter








Laboratorio Idee
Matteo De Luca, Cristina Perego ,Murgia Maria Paola, Porta Emanuela, Rogora Marco,  Antonella Corno




EAFA
Valentino Anna Rita, Bentivoglio Eleonora, D'Aloisio Gabriella, Valletta Giovanni,  Rocco Prete,Tatti Savina, Dima Stefania




Verdant
D'agostino Pasquale , Giani Chiara, Bristot Giulia, Domenighini Rosanna





Flor.I.St.
Rudy Casati, Marco Introini, Antonio Trentini, Marco Mazza, Nicola Puricelli, Daniela Canu, Rita Milani, Sabina Di Mattia, Rosaria Nodale, Sabrina Fregonese, Francesco Bannini





Fondazione Minoprio
Chiara Briccola, Maria Grazia lo Iacono, Diaz Ramos Martha, De Michele Ermelinda, Gregoris Federico, Fuda Samantha, Degl'Innocenti Fiorella
Irene Liborio, Riccardo Erba, Gabriele Baldi Cristian Colacchio e Sergio Angeli


da Sx G. Baldi e I. Liborio (classe 3^) M .Introini, A Zottola Preside, R. Casati










Federfiori
Coordinamento S Erba O Clerici D Pighetti






Per concludere un grazie di cuore a tutto il pubblico , a tutte le 115 persone dello staff coinvolte nell'organizzazione, a V Group che ha investito su questo evento, e soprattutto ai nostri sponsor tecnici, che ci permettono ti tenere il livello della manifestazione così elevato, senza di  loro tutto ciò non sarebbe possibile

per tutto il materiale floreale in grandissima gamma e qualità


Per tutto il materiale tecnico

Per tutte le piante 

Inoltre Ringraziamo per il Catering, Zamberletti Catering ; per l'ospitalità e la logistica AS Hotel dei Giovi, per la grafica e l'abbigliamento professionale ExpoReclam

Seguiranno altri post sull'evento e sulla sfilata

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