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sabato 23 aprile 2022

Guida alla Visita Gam Euroflora 2022







 




Gam Villa Saluzzo Serra Genova Nervi


Guida alla visita delle opere d'arte floreale


Ingresso

Entrando nella biglietteria della Villa Saluzzo Serra, è possibile ammirare in sospensione un lampadario floreale realizzato con vari tipi di crassule, tillandsia usneoides, hypericum e lunaria , ripreso da una composizione sul marmo del camino realizzata con la medesima tecnica. Il tutto ben si inserisce nella sala, e crea una piacevole gioco ottico con gli stucchi Rorocò , realizzati sul soffitto in epoca cinquecentesca in uno scenario di “volute magiche fra linee rinascimentali e vezzosità liberty”

particolare del camino 





Sala 1

La sala ospita sulla parete prospicente il Bow Window, il dipinto “veduta fantastica dei principali monumenti d'Italia” realizzato nel 1858, giusto poco prima dell'unità nazionale, e che rappresenta nella stessa veduta, i più celebri monumenti italiani dal nord al sud, manifestando quindi il desiderio tangibile dell'autore, di un Italia finalmente tutta unita.

La composizione creata con ramaggi di liquidambar in vegetazione, foglie di nelubium essiccate e fiori quali i ranuncoli, le rose e gli anemoni, crea una cornice onirica e mediterranea all'insieme che trasporta l'osservatore in una sorta di realtà aumentata.


Sala 3

Nella sala sono esposti alcuni dipinti di grandi dimensioni provenienti dalla collezione del Principe Odone di Savoia, con immagini drammatiche quali “la fine di Alessandro de Medici“ , “la morte di Carlo Emanuele I di Savoia” ,”la battaglia di Legnano”.

Tutte immagini di morte che vengono contrapposte invece a una sorta di albero della vita , realizzato con rami di Salice, rose, ranuncoli, anemoni, Phalenopsis e calle in cromia con i dipinti, si percepisce la forza del cupo colore che grava sui destini di ognuno, che sia comune mortale o nobile blasonato.


Sala 4

Sulla lunga parete di sinistra della quadreria, sono esposte opere di paesaggi, e sulla destra invece la pittura di genere, che vede ritratti non nobili o mecenati , ma gente del popolo.

Alzando lo sguardo verso le volte della sala, si trovano appesi 8 quadri vegetali, realizzati con ramaggi e piante in sospensione con la tecnica giapponese del Kokedama, una tecnica di coltivazione nata nel lontano 1600 nel paese del Sol Levante. Troviamo piante di Felci, ripsalis, capelvenere, bromeliacee e phalenopsis e alcune epifite che creano fugaci interazioni tra nature riprodotte e pulsanti organismi vegetali.


Scale

Salendo le scale, incontriamo composizioni vegetative con fiori mediterranei coltivati in Liguria, e composizioni di fronde verdi con sfere di garofani e infiorescenze di Mollucella



Sala 11

La sala è dedicata ai protagonisti del rinnovamento artistico in Liguria di inizio novecento, delle poetiche simboliste e del divisionismo, ben rappresentate nei due monumentali dipinti del Nomellini “Nova Gente o Gente nuova” e “il cantiere” rappresentante la costruzione di una nave. Si percepiscono le onde di un mare che porta lontano, onde di fiori nel vento che fanno sognare un mondo bello. La grande onda posizionata in centro alla sala e realizzata con ramaggi , mollucella, Phalenopsis, garofani e fiori di gloriosa Rotschildiana entra in dialogo con le linee e il cromatismo dei dipinti, nonché con la nave rappresentata, quale vocazione cantieristica del ponente genovese. Non dimentichiamo che i dipinti furono commissionati dal Municipio di Sampierdarena nel 1907 per la sua nuova sede.


Sala 12

Alberto Issel inizialmente studiò pittura a Firenze per poi dedicarsi alle arti applicate a causa di una malattia agli occhi, e fondò uno stabilimento per la realizzazione di arredi, avvicinandosi poi all'Art Noveau .

Le due composizioni floreali presenti nella sala , hanno linee fitomorfe che si rincorrono nella gioia leggera del liberty e sono realizzate con Strelizie, calle , ranuncoli, garofani mollucella e fronde verdi.



Sala 13

La sala è dedicata alla pittura degli anni 20 , e ospita al centro la scultura in Bronzo “l'uomo di Amper” di De Albertis “folgorato dal progresso” esposta nel 1932 alla biennale di Venezia, posizionata però in verticale come un Cristo in Croce.

In questo caso invece l'interpretazione floreale è “ morte e trasfigurazione” dove rosei fiori riscattano la passiva e statica figura evocando una luce irradiante ed evanescente come un un aurora boreale. I fiori di Lathyrus odoratus, Statice e portasemi di scabiosa ,in una palette chiara ed evanescente, simboleggiano l'anima che lascia il corpo



Sala 22

La sala è dedicata alla “convalescente” di Arturo Martini , terracotta realizzata nel 1932, in cui l'artista rappresenta la figlia adagiata su una sedia a dondolo con lo sguardo assorto, ora immersa in un mare di fiori che libera dall'oppressione dei mali terreni..

Intorno a lei, le essenze primaverili in un gioco di contrasti cromatici. Protagoniste le violaciocche, le margherite, i ranuncoli, gli anemoni, lo statice , il solidago e le gerbere.



Sala 20

La sala è dominata da “la Mattanza” di Aligi Sassu a cui è ispirata la composizione realizzata su struttura, evocante una barca in tempesta, che riprende le cromie del dipinto con Rose , anemoni ranuncoli unite a zantedeschie nere ed Eryngium, il tutto in un atmosfera cupa come la mattanza, foriera di sangue e morte


Sala Merello

la sala ospita i dipinti di Rubaldo Merello e rappresentano il suo girovagare senza meta fra i boschi della Ruta, di San Fruttuoso di Camogli e Santa Margherita Ligure.

Al Blu saturo dei sui dipinti sono abbinate le tre pale floreali realizzate su struttura con ramaggi di salice, fiori di Anemoni, Statice Eryngium iris e garofani.


Coordinamento Distretto Florovivaistico Ligure Alessandro Lanteri @alessandrolanteri

Progetto e coordinamento artistico di Rudy Casati @rudycasati

Coordinamento tecnico Marco Introini   @gardenia67 @marcointroinifd


Team Flor.i.st

Sabina Di Mattia @sabina_dimattia

Francesco Bannini

Nicola Puricelli  @nicolapuricelli

Daniela Canu  @daniela.canu.71

Rita Milani  @ritammilaniflowers

Marco Mazza  @marcomazza133

Sabrina Fregonese  @sabrina_fregonese

Claudio Montecampi @casettadeifiori_seregno

Assistenti

Giorgio Sandonà @fioreriasandona

Francesco Innocenti  @innocentifrancesco_

Tatiana De Luca 

Elisabetta Lavezzo

Flavio Gatto @flavio.gatto.69

Cristian Colacchio 

Luigia Persico 

pagina facebook Floralitalianstyle


Floral Italian Style, è un associazione di Floral Designers che ha lo scopo di valorizzare e dare visibilità ai prodotti florovivaistici italiani ed indirizzare le competenze e le qualità artistiche dei fioristi, per fare emergere la grande tradizione italiana di Arte, Gusto e Bellezza

L'associazione nasce nel 2017 per volontà dei suoi fondatori, tutti ex appartenenti al disciolto gruppo Saremo Italian Style, che per oltre un decennio ha promosso nel mondo, per conto di UcFlor, la bellezza dei fiori italiani di Sanremo.

Presidente è Antonio Trentini, e ne fanno parte i Floral Designer Rudy Casati, Francesco Bannini, Daniela Canu, Antonella Crocianelli, Sabina Di Mattia, Sabrina Fregonese, Marco Introini, Marco Mazza, Rita Milani, Claudio Montecampi, Rosaria Nodale, Nicola Puricelli .

Socio Fondatore è anche Fondazione Minoprio, Istituto Agrario lombardo che rappresenta una delle eccellenze europee nella formazione, nel settore florovivaistico.

Il gruppo ha lavorato e coordinato numerosi grandi progetti negli ultimi anni, tutte le edizioni del Festival dei Fiori di Sanremo e Venaria Reale,Expo 2015, 4 Edizioni di MyPlant & Garden presso fiera Milano e numerose manifestazioni minori, sempre con ottimi risultati e grandi afflussi di pubblico.

Forte di una vasta gamma di professionalità espresse dai propri soci, il gruppo si propone sul mercato ai soggetti istituzionali e non, per tutto ciò che riguarda la realizzazione di eventi a carattere floreale, l'organizzazione ed il coordinamento di manifestazioni , nonché attività formative e di promozione editoriale, volte a raggiungere i propri scopi sociali


il servizio del tg3 del 1 maggio


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